Chirurgia ricostruttiva


Quella branca della chirurgia volta a eseguire rimodellamenti corporei dopo un'importante perdita di peso si definisce plastica post-bariatrica. Negli ultimi anni con la diffusione della chirurgia bariatrica è diventata una parte sempre più importante nella terapia dell'obesità.

Chirurgia ricostruttiva

Dopo importanti cali ponderali, infatti, la cute rimane eccedente per effetto dell'espansione cui è stata sottoposta e non è più in grado di ritornare al suo stato naturale. Tale condizione si accompagna a limitazioni funzionali, psicologiche e relazionali di varia natura e in ultima analisi anche di tipo estetico. I pazienti che dopo trattamenti di chirurgia bariatrica riescono, anche grazie alla loro forza di volontà e al loro impegno, a perdere molti chili e a raggiungere e mantenere il peso ideale, molto spesso non riescono ad accettare la nuova forma del loro corpo a causa dei grandi eccessi cutanei residuati dal dimagrimento. I pazienti fortemente dimagriti si trovano quasi sempre a dover convivere con continue infezioni e irritazioni delle pieghe cutanee, frequentemente maleodoranti, che spesso si ulcerano causando dolore, con difficoltà nella deambulazione e nella vestizione oltre, naturalmente, alle difficoltà anche psicologiche nello svolgimento di una normale vita di relazione. In sostanza, nonostante i grossi sforzi e sacrifici compiuti spesso i pazienti non riescono a identificarsi con la nuova forma del loro corpo. Diventa quindi necessario e fondamentale ridefinire il profilo corporeo (body-contouring), mediante l'asportazione e l'accurato rimodellamento dei tessuti esuberanti. Le più moderne e raffinate tecniche chirurgiche, devono essere personalizzate sulle esigenze e sulle priorità di ogni singolo paziente, e permettere di ripristinare l'armonia e l'equilibrio morfo-funzionale del corpo. L'attenzione quasi maniacale nelle suture e l'utilizzo dei più moderni presidi tecnologici (bisturi a ultrasuoni, barbed sutures) e lo studio dei vettori di tensione portano a ottenere cicatrici di ottima qualità e il più possibile nascoste a livello delle pieghe o delle aree corporee meno visibili. Sono quasi sempre necessari numerosi interventi per ottenere un perfetto rimodellamento corporeo ma alla fine del percorso chirurgico i pazienti possono ritrovare una più adeguata immagine corporea, con importanti benefici di carattere estetico-funzionali e psicologici.

Chirurgia ricostruttiva

In considerazione della grande richiesta d'interventi di rimodellamento corporeo post-bariatrico, molte strutture sanitarie hanno deciso di aprirsi a tali problematiche organizzando servizi integrati e multidisciplinari per offrire trattamenti ottimali e adeguati alla complessità delle situazioni. L'arruolamento dei pazienti da parte del sistema sanitario nazionale avviene tramite visita medica dedicata, nella quale il chirurgo plastico valuta la storia clinica generale del paziente e in particolare il percorso legato all'obesità. Il paziente deve esibire certificazione medica e/o cartella clinica da cui si evinca l'avvenuto intervento bariatrico e le variazioni di peso registrate, l'uso di farmaci, l'eventuale presenza di allergie ed il quadro motivazionale che hanno portato il paziente a valutare la decisione di sottoporsi ad un intervento chirurgico di rimodellamento corporeo. Al termine della visita il chirurgo prospetta le strategie terapeutiche più adeguate, spiegandone le diverse possibilità. Il fine ultimo della visita è di identificare le procedure più appropriate per la condizione e gli obiettivi di ciascun paziente, di accertarsi che il paziente stesso abbia compreso in modo adeguato tutti i problemi legati alle diverse procedure e alla complessità di un percorso terapeutico che è spesso lungo e non privo di problematiche sanitarie (possibili complicanze) e sociali (molti giorni di assenza dai propri impegni professionali, familiari, ecc.).
Il paziente deve approcciare consapevolmente la decisione di intraprendere il percorso di rimodellamento corporeo più adatto alle sue esigenze affinché il suo aspetto tenda il più possibile all'ideale desiderato ma deve altresì essere conscio dei limiti della chirurgia e capire che non tutto è possibile e che le possibilità di miglioramento sono sempre legate alle condizioni di partenza nonché alla qualità e all'elasticità dei tessuti.

I pazienti obesi o ex-obesi in fase di dimagrimento durante la visita possono essere informati circa i possibili cambiamenti nel profilo del corpo durante la fase di dimagrimento e sulle possibili procedure per correggere queste alterazioni; vengono incoraggiati a conseguire il peso ottimale consci del fatto che: maggiore è il dimagrimento migliore sarà il risultato ottenibile con i successivi interventi di rimodellamento corporeo; in generale vengono invitati a ripresentarsi quando il peso ideale raggiunto sia rimasto stabile per un adeguato periodo di tempo.

Chirurgia ricostruttiva
Le procedure chirurgiche comunemente eseguite in chirurgia plastica post-bariatrica sono le seguenti:

  • Brachioplastica (dermolipectomia delle braccia), procedura che corregge gli eccessi di cute e di tessuto adiposo che interessano le braccia.
  • Mastopessi, nelle donne,quando è presente una ptosi mammaria, cioè uno scivolamento verso il basso delle mammelle. E' importante sapere che gli interventi che prevedono l'utilizzo di protesi mammarie non sono coperti dal sistema sanitario nazionale)
  • Mastoplastica riduttiva, nelle donne, quando è presente uno sviluppo eccessivo delle mammelle, ipertrofia mammaria o gigantomastia.
  • Trattamento della ginecomastia, negli uomini, quando è presente un aumento di volume delle mammelle.
  • Dermolipectomia superiore e inferiore della schiena, quando è presente un eccesso di cute e tessuto adiposo che interessa la regione scapolare, lombare e/o sacrale.
  • Addominoplastica (dermolipectomia dell'addome) quando è presente un eccesso di cute e tessuto adiposo a livello addominale, che può essere associata a un riavvicinamento dei muscoli retti addominali se in presenza di una loro diastasi (allontanamento).
  • Lifting mediale delle cosce (dermolipectomia mediale delle cosce) quando è presente un eccesso di cute e tessuto adiposo che interessa la superficie mediale delle cosce.
  • Torso-addominoplastica, quando è presente un eccesso cutaneo a livello dell'addome, dei fianchi, della regione lombare e della regione sacrale
  • Gluteoplastica , quando è presente una lassità dei tessuti della regione glutea spesso associata a perdita di volume
  • Liposuzione (lipectomia aspirativa), è frequentemente usata in associazione agli interventi di dermolipectomia per aumentare la trattabilità dei tessuti molli, consentendo in questo modo una resezione cutanea più ampia e più sicura; una riduzione della massa di tessuto adiposo e quindi il rischio di liponecrosi; la preparazione di un piano per la resezione dei tessuti molli nel rispetto della rete linfatica e vasculo-nervosa profonda riducendo il rischio di ematomi e di sieromi.

La lipoaspirazione viene inoltre utilizzata per trattare alcuni casi di lipodistrofia o di adiposità localizzate in particolari regioni anatomiche. In alcuni rari casi selezionati, di pazienti con eccesso di tessuto adiposo e buona qualità della cute, che non presentano una lassità cutanea importante, la liposuzione può essere usata come procedura singola per il rimodellamento del profilo del corpo, senza cioè essere associata alle procedure di exeresi e sutura oppure può essere una preparazione a una procedura di dermo-lipectomia.
L'ordine con cui si eseguono le procedure non è prestabilito e normalmente è determinato sulla base delle caratteristiche e delle esigenze del paziente. Generalmente la prima zona che si preferisce trattare è l'addome. Tutti gli interventi chirurgia plastica citati vengono condotti in anestesia generale e prevedono qualche giorno di ricovero, normalmente da tre a cinque salvo complicazioni.
Nonostante si tratti di interventi "superficiali", dove appunto si elimina il tessuto cutaneo/adiposo residuato dal forte dimagrimento, sussiste il rischio di alcune complicanze quali il sanguinamento, la raccolta di siero, il ritardo di guarigione delle ferite las cui condizione più avversa è l'infezione. Al fine di limitare la formazione di ematomi o di raccolte sierose che possano infettarsi, al termine dell'intervento vengono posizionati per alcuni giorni dei drenaggi aspirativi che riducono la possibilità di queste complicanze.
Generalmente si preferisce non associare nella medesima procedura il rimodellamento di più distretti corporei.
Questi interventi vengono regolarmente erogati in regime di convenzione senza alcun costo a carico del paziente solo quando conseguenti a una storia clinica di obesità.

Chirurgia ricostruttiva

La preparazione agli interventi chirurgici prevede alcune indagini specifiche quali l'ecografia della parete addominale in preparazione di addominoplastica, l'ecocolordoppler venoso e arterioso degli arti inferiore per gli interventi in questi distretti, l'ecografia e la mammografia per gli interventi alla mammella.

Tali interventi di rimodellamento corporeo rappresentano il coronamento di un lungo ed impegnativo percorso e permettono di ottenere, oltre a un indubbio miglioramento estetico-funzionale, anche un miglioramento della condizione psicologica e psico-relazionale. Tutto ciò permette ai pazienti di tornare finalmente a identificarsi col proprio corpo manifestando maggior sicurezza in tutti gli aspetti della vita quotidiana, acquisendo maggior fiducia in se stessi.

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