La chirurgia dell'obesità


Il trattamento chirurgico dell'obesità o CHIRURGIA BARIATICA dal grecobaros: pesante e iatricos: cura medica, presenta sostanzialmente tre tipi di approcci terapeutici

  1. Malassorbitivo in cui il dimagramento è conseguenza del ridotto assorbimento dei grassi, ma, purtroppo, anche di vitamine e sali minerali

Questo indirizzo terapeutico prevede come intervento la DIVERSIONE BILIO PANCREATICA.

L'intervento messo a punto dal prof Scopinaro dell'Università di Genova otre 30 anni fa rimane una metodica di sicura efficacia per la significativa perdita del peso in eccesso, stimato intorno al 75% a 18 mesi e al 90% a 10 anni e per la guarigione dal Diabete 2 nel 95% dei casi.

L'intervento è, tuttavia causa di complicanze metaboliche che vanno aggravandosi negli anni, prima fra tutte la malnutrizione proteica. Una grave malattia che incide significativamente sull'assetto metabolico ed endocrinologico. È questa una sindrome carenziale che se non prontamente curata può portare il paziente all'exitus.

  1. Restrittivo in cui la riduzione dello stomaco induce un rapido senso di sazietà e qualora si continui a mangiare, sebbene sazi, può causare grave senso di malessere.

Gli interventi riferibili al tipo restrittivo che noi pratichiamo sono:

  • Il BENDAGGIO GASTRICO REGOLABILE
  • La SLEEVE GASTRECTOMY O RESEZIONE A MANICA DELLO STOMACO
  • La PLICATURA GASTRICA
  • LONG MAGENSTRASSE CON PILOROPLASTICA
  1. Misto, interventi in cui partecipano le due componenti sia malassorbitiva che restrittiva. Noi pratichiamo il:
  • Il BYPASS GASTRICO
  • IL MINI BYPASS GASTRCO

IL NOSTRO APPARATO DIGERENTE È FATTO COSÌ

Al fine di meglio comprendere le modificazioni anatomiche che si verificano a seguito degli interventi di obesità, crediamo sia essenziale presentare uno schema semplificato dell'apparato digerente

Chirurgia dell'obesità

Questo sito utilizza cookies. Per saperne di più: Privacy Policy

Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser